Se qualcuno ha mai parlato con me lo sa…
Io tendo a essere spesso e volentieri estremamente prolisso (leggi: logorroico).
Mi viene fatta una domanda, magari anche molto elementare, ma ‘per qualche strano motivo’ a me piace cominciare la frase, poi aprire 894 parentesi tonde, quadre, graffe e, infine, magari arrivare anche a una conclusione (che sarebbe poi la semplice risposta che l’interlocutore si aspettava).
Naturalmente ho posto ‘per qualche strano motivo’ tra virgolette in quanto sono perfettamente consapevole di quale sia questo non poi così strano motivo: fare mostra della mia sterminata cultura, lasciare di stucco, generare applausi. In poche parole: cercare l’approvazione dell’altro, essere visto, riconosciuto, ammirato. In una parola, forse: esistere.
1,2,3… Stella (e quadrato)!
Questo mese stavo osservando la stessa dinamica insinuarsi nella newsletter: non sentivo di avere chissà quale grande riflessione da condividere e allora la testa aveva già iniziato i suoi voli pindarici per cercare di incastrarci dentro qualche cosa a forza, pur di avere un contorno a quel ‘povero piatto’ che questa newsletter sarebbe stata se fosse stata una mera condivisione di informazioni pratiche sull’operato di aprile dell’associazione.
Durante un incontro con la psicologa l’anno scorso, ella disegnò su un foglio un quadrato e una stella, me li pose davanti e, senza spiegare altro, mi chiese che cosa ci potessi fare con gli stessi.
Uno dei ragionamenti a cui mi volle far arrivare riguardava quella mia spiccata tendenza a voler incastrare a forza una stella dentro la forma di un quadrato, anche se è palese che l’esito dell’operazione non potrà che essere negativo. Proprio come tutte quelle volte in cui, microfono alla mano, ho volontariamente insistito sul fare sfoggio della mia saggezza e profondità, sebbene percepissi benissimo quanto ciò, nel tal contesto, fosse fuori luogo e non richiesto.
Perciò, per questo mese, andiamo dritti al punto!
La prima assemblea di Ondevitare
Martedì 22 aprile si è tenuta la prima assemblea di Ondevitare, che aveva come suo principale scopo l’approvazione del bilancio 2024.
Un bilancio che, come potete immaginare, era estremamente scarno di contenuti, non essendoci state attività da parte dell’associazione. Perciò, al 31/12/2024 il bilancio (che potete scaricare e consultare qui sotto) parla di un utile di 23,30€, ottenuto dalla differenza tra i depositi da parte dei membri del consiglio direttivo delle quote associative per l’operatività del conto corrente e le commissioni bancarie previste dal conto corrente stesso.
E’ stato decisamente strano tenere un’assemblea in tre (Asja era assente) e ci siamo domandati se non sia il caso di iniziare ad aprirsi ad eventuali altri associati. Siamo però giunti alla conclusione che questo potrà avvenire in maniera naturale nel momento in cui inizieremo ad avere progetti da proporre e persone che vi si iscriveranno.
Attività inizio 2025
Il terzo punto all’ordine del giorno (dopo la revisione attività 2024 e approvazione del relativo bilancio) ha riguardato le attività proposte in questi primi quattro mesi di 2025, ma non andate in porto.
La prima già la conoscete: il progetto “Babar”, che potete trovare qui sotto nella sua nuova veste grafica e che confidiamo di riuscire a riproporre in futuro.
Riguardo alla seconda vi avevo accennato qualcosa nella newsletter di febbraio.
Si tratta di un progetto educativo richiesto da una professoressa di una scuola professionale per aiutare gli studenti ad affrontare il tema dell’introspezione, ma soprattutto del fallimento, del diritto a compiere errori nella loro vita.
Francamente? Il progetto a noi piace moltissimo (e pure alla professoressa), ma la scuola - per motivi non noti - non ha mai risposto alla proposta.
Professori all’ascolto: se ci voleste dare un’occhiata per proporlo magari nel vostro contesto scolastico, il progetto è qui sotto.
Attività seconda metà 2025
L’ultima voce in elenco ha riguardato uno sguardo alle attività che vorremmo porre in essere entro la fine dell’anno.
Anche in questo caso di una siete già a conoscenza: il trekking educativo che si terrà in area ancora da definire il 3-4-5-6 settembre nell’ambito del Piano Giovani di Zona di Trento.
E della seconda avete tanto sentito (e state tanto sentendo) parlare: i viaggi di educazione!
Ci sono stati importanti sviluppi al riguardo: abbiamo trovato due host disponibili a sperimentare l’esperienza (un eco villaggio in provincia di Cosenza e una permacultura vicina a Roma) e potenzialmente anche l’agenzia di viaggio che sembra esserci indispensabile per attuare il progetto.
Sembra, però, poiché ci è sorto il forte dubbio che a complicarci notevolmente la vita possa essere il nome “viaggi” che abbiamo scelto di dare al progetto, forse in realtà molto più simile a un “ritiro”, per il quale non ci servirebbe alcun intermediario.
Mentre nei prossimi giorni noi provvederemo a fare chiarezza al riguardo, anche voi potete dare il vostro contributo, compilando - e facendo girare se ne aveste il tempo e il piacere - il questionario con cui stiamo raccogliendo importanti informazioni per la definizione sempre più accurata di quello che per noi rimane un progetto in cui crediamo moltissimo. In caso lo trovate qui: https://forms.gle/Riv6zyL4UdU842XJ9


